Rottami ferrosi derivanti dalla demolizione: smaltimento e recupero
I rottami ferrosi sono una delle tipologie di rifiuti più comuni e diffuse, e derivano da una varietà di fonti. Il ferro da demolizione deriva dall’attività di costruzione e demolizione.
Normativa vigente
La gestione dei rifiuti è disciplinata dal D.Lgs. n. 152/2006, che prevede il principio della gerarchia dei rifiuti, secondo il quale i rifiuti devono essere evitati, minimizzati, recuperati e, solo in ultima istanza, smaltiti.
In particolare, i rottami ferrosi derivanti dalla demolizione devono essere separati dagli altri rifiuti e avviati a recupero. Il recupero dei rottami ferrosi può avvenire mediante due modalità:
- Riciclaggio, che consiste nel riutilizzo del materiale ferroso per produrre nuovi prodotti;
- Fusione, che consiste nel ricuocere il materiale ferroso per separarlo da eventuali impurità e ottenere un materiale di qualità superiore.
Vantaggi del recupero dei rottami ferrosi
Il recupero dei rottami ferrosi presenta una serie di vantaggi ambientali.
Vantaggi ambientali
- Riduzione delle emissioni di gas serra.
- Riduzione dell’inquinamento.
- Conservazione delle risorse naturali.

